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Zappr è tornato. Ma perché?

Prima che partano i complotti, Zappr:

Il 22 maggio ho ricevuto una richiesta legale da parte di Mediaset, chiedendomi di rimuovere i loro canali da Zappr. Sarebbe stata una bella perdita, ma non era la fine del mondo, pensavo.

Poi il 28 ne è arrivata un'altra. Questa volta dalla Rai.

Come avevo già fatto l'ultima volta, ho rimosso anche i loro canali dal codice sorgente, e ho dato un ultimo sguardo alla lista dei canali prima di finalizzare i cambiamenti. Ma questa volta mi sono soffermato di più a guardarla.

Ci ho riflettuto un po'. Il sito che una volta si definiva "il nuovo modo di guardare la TV italiana, senza configurazione" non avrebbe più permesso l'accesso ai canali Rai e Mediaset. I canali che rappresentano quasi il 75% dello share televisivo complessivo non sarebbero stati più visibili... sulla piattaforma "tutto in uno" per la TV italiana.

Un sito così potrebbe continuare ad esistere ed essere utile in queste condizioni? Allora pensavo di no, ed è per questo che ho preso la decisione molto difficile di chiudere completamente Zappr, senza alcuna intenzione di riaprirlo in futuro.

Non ho preso questa decisione d'impulso. Ci ho riflettuto a lungo, e non ero riuscito a trovare una ragione valida per tenere il sito attivo con questa enorme mancanza.

Poi ho annunciato la chiusura sui social. E allora l'avevo trovato un motivo. Ne avevo trovati molti.


Vi ringrazio veramente di cuore per tutto il supporto. Vi assicuro che ogni singolo commento, email e messaggio è stato letto e apprezzato.

Gente da ogni parte del mondo mi ha contattato per esprimere la propria gratitudine, ma alcuni messaggi mi hanno colpito particolarmente, e mi hanno aiutato a capire molto meglio chi usava Zappr e perché.

C'era chi lo usava semplicemente perché non aveva un'antenna.
Gli appassionati di TV lo usavano per scoprire piccole emittenti interessanti.
Molta gente che non aveva una TV con l'HbbTV lo usava per guardare Man-ga.
Gli italiani all'estero lo usavano per rimanere connessi con il proprio paese.
Molti stranieri lo usavano per integrarsi nella nostra cultura.
Una persona l'ha usato per tenersi intrattenuta quando è dovuta rimanere 2 settimane in ospedale.

Ed allora mi sono accorto di una cosa molto importante: stavo sottovalutando il vero valore di Zappr.

Da quando ho programmato il primo concept di Zappr nel lontano aprile del 2022, l'ho sempre visto solo e soltanto come uno strumento. Per me non era altro che un player IPTV fatto bene, un aggregatore completo di canali italiani in streaming. Grazie a tutto il vostro supporto, però, mi sono accorto anche dell'importante ruolo culturale e di intrattenimento che Zappr ricopre.

Per molti non era un semplice sito web. Per alcuni era il loro unico mezzo di intrattenimento, l'unica cosa che teneva loro compagnia, o semplicemente un sito utile per vedere canali di editori che non sono Rai o Mediaset.

Ed è per questo che Zappr è tornato. Ovviamente non è tornato tutto come prima, e quella dei canali Rai e Mediaset rimane comunque una grande pecca, ma quello che ci rimane è molto meglio di niente.

Appello agli editori

inutile ma ci si prova

Cari rappresentanti di editori televisivi,

So che molti di voi stanno leggendo questa pagina. Se Rai e Mediaset sono a conoscenza di Zappr, non è improbabile pensare che anche voi ne siate a conoscenza.

Dopotutto, Zappr riceve dai 50.000 agli 80.000 visitatori giornalieri (quasi 2.000.000 al mese), e secondo la lista Tranco, al 30 maggio 2026, il dominio zappr.stream è il 158.630º dominio più richiesto al mondo.

Perché alcuni di voi non vogliono questo livello di esposizione?

Purtroppo molti di voi vedono Zappr come il nuovo arrivato problematico che vi vuole rubare audience e introiti pubblicitari. Ma prima di tutto Zappr nasce come strumento per aiutare la gente a guardare facilmente tutta la TV italiana.

Grazie all'ampia scelta di canali di Zappr, ogni giorno i suoi utenti possono scoprire nuove emittenti e programmi di loro interesse, cosa che non succederebbe limitando la loro distribuzione alle loro rispettive piattaforme o siti web.

Il motivo per cui così tanta gente usa Zappr è proprio perché non vuole avere a che fare con le piattaforme ufficiali, e vi posso assicurare che moltissimi degli utenti di Zappr non inizieranno a usarle se un canale viene rimosso da esso. Già con la rimozione dei canali Mediaset, ho visto gente che ha semplicemente deciso di non guardarli più neanche andando a cercarseli manualmente, mentre con la chiusura ho visto molte persone passare a Kodi o ad altre app IPTV, e altre che addirittura hanno smesso del tutto di guardare la TV.

Perché, quindi, invece di voler rimuovervi immediatamente da una piattaforma del genere, non provate a trovare un punto d'incontro con essa?

È vero che probabilmente non andiamo d'accordo su molto. Ma sono sicuro di riuscire a raggiungere un accordo ragionevole con qualunque azienda che abbia una mentalità abbastanza aperta da comprendere veramente Zappr e il pubblico a cui si rivolge.

Se volete rivedere la relazione che il vostro canale televisivo ha con Zappr, soprattutto se siete Rai o Mediaset, la mia casella di posta è sempre aperta.

[email protected]

Se sei un utente di Zappr e quello che hai letto qui sopra ti ha fatto sentire tradito o ti ha fatto venire l'impressione che abbia venduto i miei principi, non ti preoccupare: il mio scopo sarà sempre e comunque quello di costruire uno strumento utile ed efficace innanzitutto per gli utenti. Non mi dispiacerebbe se fosse utile anche per gli editori televisivi, ma gli utenti vengono prima di tutto.

Inoltre, Zappr rimarrà sempre gratuito e open source, quindi, anche nell'improbabile eventualità che in futuro tradissi questi ideali, chiunque potrà mandare avanti il progetto secondo la propria etica.

Grazie per l'attenzione.

- Francesco